La presenza del deserto del Sahara ha determinato una netta distinzione fra l'Africa bianca a nord e l'Africa nera a sud.
A nord il continente è popolato dalla razza bianca. A sud del grande deserto prevale la razza nera. Più recentemente sono giunti dall'India gli indiani, numerosi nel Sudafrica. Alla divisione etnica tra bianchi e neri corrisponde la differenza in campo linguistico e religioso. Nell'Africa settentrionale si parla la lingua araba ed è diffuso l'Islamismo. La necessità di un mezzo di espressione comune ha favorito la diffusione delle lingue europee (inglese & francese) introdotte dai colonizzatori.
Nell'Africa nera sono diffuse le religioni animiste.
Deserti foreste equatoriali e tropicali e clima inospitale hanno ostacolato l'insediamento umano. Solo negli ultimi decenni, grazie al miglioramento della situazione igienico-sanitario e delle condizioni di vita, il problema dello scarso popolamento si è risolto. Ma ciò è avvenuto nel peggiore dei modi ec

cedendo nel senso opposto!
Oggi in Africa si registra un altissimo incremento demografico.
Nei paesi africani fame, miseria e malattie mietono numerose vittime. Nonostante l'abbondanza di materie prime, l'industria non è sviluppata: scarseggiano i capitali e la mano d'opera qualificata.
I capitali sono in mano a pochi privilegiati o alle multinazionali straniere che controllano buona parte dell'economia locale. L'agricoltura, là dove non è nomade o di sussistenza, si basa sulla monocoltura. Gli stessi prodotti risentono della spietata concorrenza condotta da altri paesi in via di sviluppo.
Inoltre i lunghi  periodi di siccità provocano disastrose carestie. L'allevamento è nomade o seminomade.
Fra tutti i paesi africani abbiamo fatto un gemellaggio con il Benin, paese di origine del Presidente dell'associazione "Dadaa Ghezo".
Classe 2^ C             

ANNO 1, NUMERO 1

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